2010. Edizione di 250
46 x 61 cm
Giclée su carta Hahnemuhle Velvet
Firmata e numerata a matita e con timbro a secco
"Per me l'opera preannuncia uno stato dell'essere all'orizzonte, comune a tutti. Si tratta di sentirsi a proprio agio nel lasciare andare il corpo o nell'identificarsi specificamente con il corpo fisico. I colibrì potrebbero rappresentare la personalità, lo spirito o l'anima. In poche parole, è un omaggio e un lasciare andare il corpo, rendendosi conto che è temporale e va bene vederlo scomparire nel tempo, e focalizzare la nostra identità su quell'energia luminosa interiore. Per me, spesso sento che la mia mente è come uno stormo di colibrì, che si muove in questo e in quel modo verso idee ed emozioni. Gli uccelli stanno dicendo addio al corpo." - Josh Keyes